UN VALIDO KIT MEDICO – Introduzione

Con questo primo articolo iniziamo un percorso fatto di vari step dedicati ai kit medici da primo soccorso.

Prima di partire con il discorso si intende precisare che *questi articoli non sono in sostituzione ad un intervento da parte degli organi preposti all’emergenza sanitaria, ovvero del Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118 per il tramite del Numero Unico Emergenza 112 o altre associazioni che operano in convenzione con SEST 118 come la Croce Rossa Italiana, ne tantomeno si intendono come soluzioni sostitutive a consulti di medici specializzati, per tanto dei corsi a tal proposito sono da preferire poiché l’uso di alcuni presidi prevede una formazione adeguata, mentre per i medicinali è consigliabile prima effettuare un consulto con il medico curante per verificare che non ci siano controindicazioni. Una adeguata attrezzatura non va a sostituire una adeguata preparazione soprattutto in ambito di primo soccorso, i nostri sponsor, International Search and Rescue Association e OLTRE Survival & Rescue erogano corsi di primo soccorso appositi dove sarà possibile fare sia teoria che pratica.

Fatte le dovute premesse partiamo con una suddivisione dei kit medici ad uso prepping.

Questa suddivisione è fatta in base al contenuto, ingombro e campi di utilizzo ed è così suddivisa:

La nomenclatura prende origine dall’ambiente militare, passiamo alla spiegazione.

IFAK: Individual First Aid Kit, ossia Kit di Primo Soccorso Individuale; nato prevalentemente per uso militare, poi riadattato anche per uso civile, l’IFAK ha la particolarità di essere molto compatto, tal volta può essere contenuto in una tasca, e comprende presidi medici salvavita, solitamente servono a fermare eventuali emorragie, ostruzioni delle vie espiratorie, fronteggiare traumi e fare in modo dai potersi spostare e ricevere successivamente le cure adeguate.

AFAK: Advanced First Aid Kit, Kit di pronto soccorso avanzato; questo kit a differenza dell’IFAK è un po’ più corposo nel contenuto e nel volume infatti può essere contenuto in una apposita pouch o in un marsupio.

L’AFAK include presidi per morsi o punture di animali velenosi, escoriazioni e ustioni non estese, contiene materiali per la medicazione, alcuni strumenti utili come pinzette e canule e determinati medicinali di primo intervento*.

MFAK: Multiple First Aid Kit, kit di pronto soccorso multiplo; ovvero un ospedale viaggiante.
A differenza dei primi 2 kit, l’MFAK è studiato per intervenire non solo su se stessi ma anche su persone che sono in nostra compagnia durante le escursioni o più semplicemente se ci troviamo in una situazione di soccorrere qualcun altro.

Le dimensioni qui sono maggiori al pari di uno zaino, i campi di intervento coprono, oltre alle situazioni prima citate, traumi toracici, ferite (pulizia, lavaggio, disinfezione, fasciatura ecc.), shock, traumi osteo articolari (fratture, lussazioni, distorsioni, ecc.), ustioni, ipotermia, ipertermia, mal di montagna etc.

Come visto in questo excursus un kit medico ben studiato, sia nei prodotti che nella preparazione, può fare la differenza in molteplici situazioni, dal semplice tragitto casa- lavoro alla escursione in montagna o al mare.

Ribadisco nuovamente l’importanza di una preventiva preparazione, per fronteggiare tali situazioni, mediante la frequentazione di corsi di formazione organizzati da scuole o enti pubblici per evitare di commettere errori che potrebbero costare la vita, da non trascurare anche la qualità dei prodotti che devono essere certificati e non comprati in store di dubbia credibilità, inquesto caso la Flamor, partner dell’AIP, fornisce a prezzi scontati i materiali certificati. Nei prossimi articoli vedremo nello specifico come allestire i vari kit conoscendo anche i vari dispositivi che li compongono.

Le informazioni divulgate in questo articolo sono frutto di corsi e consulenze presso enti e personale specializzato, tuttavia non sono da prendere come informazione assoluta.

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