La Farmacia Prepper – I farmaci nei confronti dei quali un Prepper dovrebbe incuriosirsi

Le emergenze possibili sono, come sappiamo, quasi infinite, le probabili restringono un po’ la casistica ma rimangono ancora una materia vastissima da affrontare soprattutto se lo strumento per gestirle è una medicina. Il titolo di quest’articolo è il più onesto possibile, infatti non è in questa sede che si pretende di insegnare qualcosa, si desidera piuttosto incuriosire inquadrando sommariamente l’argomento ed invogliare a fare domande non tanto alla rete, quanto ai soli professionisti in Italia abilitati a prescrivere farmaci ad uso umano ovvero gli iscritti all’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri. Purtroppo non c’è altra via breve, ma è pur vero che ci si può rivolgere ad un medico sapendo che domande fargli piuttosto che no.

Come quando si inquadra il materiale per definire uno zaino delle emergenze la prima domanda per stilare l’elenco della nostra virtuale borsa medica è: “per quale situazione immagino di prepararmi?”. In questa sede cercheremo di approntare una ragionevole scorta per far fronte ad un evento “acuto” ovvero ad un bisogno urgente per cui la tempistica di risposta è dirimente. Non prenderemo nemmeno in considerazione scenari del tipo “bunker” dove si fantastica un’autosufficienza più o meno indefinita, non è semplicemente credibile poterla realmente affrontare in sicurezza di scorte farmacologiche. 

In quest’ottica si escludono quindi tutti i farmaci che si assumono già cronicamente di cui ciascuno ha cognizione per se stesso sapendo organizzarsi adeguatamente e responsabilmente. Medesima ratio per cui verrà escluso in questa sede il glucagone, assolutamente un salvavita imprescindibile nei sovradosaggi insulinici. Ma sarà premura del paziente diabetico in terapia sapere del rischio ed essere preparato avendo con sé la penna di “antidoto”. 

Come ultima premessa, nel doveroso tentativo di dare una certa credibilità ad un argomento di carattere scientifico non si può trascurare una seppur minima bibliografia. Quali fonti allora cercare in materia di farmaci senza perdersi nei meandri di Pubmed (sito da cui si sarebbe sempre dovuti partire per qualsiasi discussione seria in fatti di scienza medica e la cui frequentazione è comunque caldeggiata), facendola breve si è presa come traccia la tabella 2 della vigente Farmacopea oltre ad un articolo di stampa di settore su come dovrebbe essere la borsa di un medico di base agenziafarmaco e una pur datata check list per il personale delle ambulanze anpas questi elenchi hanno tutti carattere di urgenza, si pensi alle farmacie, presidio capillare nel territorio del Sistema Sanitario Nazionale, i farmaci obbligatoriamente presenti sono quelli per cui in emergenza il paziente deve sicuramente poter avere rapido e facile accesso.

Non dissimili sono le liste dei farmaci che anche gli ambulatori devono obbligatoriamente detenere sempre per far fronte tempestivamente alle emergenze. 

Un’osservazione ora opportuna è che taluni farmaci necessitano di presidi per essere somministrati. L’ossigeno gassoso è un farmaco e come tale è registrato ma di nessun beneficio sarebbe detenerlo senza la mascherina ed un raccordo o gli occhialini, esempio ancora più clamoroso gli iniettivi (sebbene alcuni possano essere assunti anche per via orale ma evitiamo ora i controesempi), se non si dispone di una siringa non saranno certo fruibili e naturalmente anche per questi dispositivi bisogna essere attenti alla scadenza come fossero parte inscindibile del farmaco.

Quindi una prima raccomandazione: essere critici nella scelta dei farmaci, immaginandoci di usarli veramente di cosa c’è bisogno? Altri farmaci possono essere utilizzati solo a seguito di una “diagnostica” posso avere una pressione patologicamente alta o bassa, ma se non ho uno strumento per quantificarla non posso agire con appropriatezza farmacologica, medesimo ragionamento in caso di ipoglicemia. Quindi in un certo senso sono accessori ai farmaci, almeno della lista che stileremo in questa sede, anche uno sfigmomanometro, un glucometro e magari un pulsossimetro oltre ad un termometro.

Non tralasciamo anche metodi poco conosciuti come ad esempio il bicarbonato di sodio per l’acidità e il reflusso gastrico, ma anche il carbone attivo (fortemente consigliato da avere in casa dalla federazione svizzera) molto utile per ridurre stati di gonfiore, aerofagia, alitosi e soprattutto intossicazione da ingestione di sostanze pericolose o cibi pericolosi come funghi (su questi ultimi raccomandiamo comunque di contattare il centro antiveleni locale).

Un’attenzione ancora a priori di altre considerazioni è la verifica ed il controllo delle posologie, ovvero non semplicemente informarsi dello schema di dosaggi e frequenze con cui assumere un farmaco, ma essere prospettici in termini di scorte. Se decido di dotarmi di un antibiotico devo essere in grado di garantire la terapia completa che in casi meno fortunati può essere anche di più d’una confezione. E’ vero che si era premessa una situazione d’urgenza, ma immaginiamo di essere anche solo a mezza giornata dalla struttura medica più vicina, possono esserci eventualità in cui cominciare subito con una dose d’attacco di antibiotico sia necessario e se poi non fosse reperibile successivamente lo stesso principio attivo? Certo si possono adottare switch terapeutici, ma se possibile finire il ciclo con la molecola con cui si è iniziato, se corretta, sarebbe preferibile, quindi prevedere di alcune voci più confezioni può essere buon senso prepper.

Ancora riguardo le posologie come punto di partenza da cui trarre riflessioni non sarebbe male dotare la nostra “borsa medica” di un prontuario cartaceo (pur non separando assolutamente i farmaci dai rispettivi foglietti illustrativi), anche per eventualmente inquadrare farmaci che ci viene riferito essere già in uso ma di cui non si conosce l’attività.

Naturalmente eventuali intolleranze devono essere conosciute da ciascuno non si comincia neppure un discorso sui farmaci rivolgendosi ad un prepper senza questa premessa granitica. Essere pronti non è solo avere la borsa più grossa per stupire il collega, è conoscersi, purtroppo sulla conoscenza delle problematiche di un’eventuale vittima da soccorrere senza avere idea della sua storia clinica si può invece far poco se non forse prepararsi a rimediare ad una scelta inconsapevolmente sbagliata.

E come collaterale considerazione sull’eventuale responsabilità che la nostra buona fede può sottovalutare si raccomanda una maniacale verifica delle scadenze. Sappiamo che le scadenze sono spesso determinate per normativa più che per realtà scientifica, ma immaginiamo le conseguenze legali d’aver “allungato” un farmaco scaduto a qualcuno come aggravante della già lunga lista di illeciti che si potrebbero commettere cercando di essere utili. 
Anche per questo motivo nella lista che segue sebbene mediamente con velocità d’azione più lenta sono stati scelti quasi mai farmaci iniettabili che appunto richiedono d’esser somministrati da qualcuno che difficilmente è chi ne beneficia, meglio farmaci che quando possibile il malcapitato si auto somministri per bocca e già comunque le responsabilità sono troppe tanto da relegare l’ipotesi alla ideale condizione di vera emergenza che è un pò il libera tutti di questo genere di narrazioni.

Alcuni farmaci possono essere assunti in modo un po’ più furbo, ad esempio sfruttando l’assorbimento sublinguale, ma ancora quest’affermazione vuole scaturire una curiosità, non dare un consiglio decontestualizzato.

Farmaci Utili

Principio AttivoEsempio FarmacoPatologia (vedere link in Principio Attivo)Prescrizione
IbuprofeneBrufenDolori influenzali, febbre, nevralgia, infiammazioniNO, fino ad un certo dosaggio
ParacetamoloTachipirinaFebbre, doloriNO, fino ad un certo dosaggio
Carboni Attivi//NO
LoperamideImodiumIn caso di diarreaNO
FurosemideLasixInsufficienza renale, pressione altaSI
Amoxicillina-Acido ClavulanicoAugmentinInfiammazione battericaSI
MetoclopramidePlasilNausea, vomitoSI
RifaximinaNormixInfiammazione batterica con diarreaSI
BetametasoneBentelanAsma, artrite remautoideSI
Idrossido di Magnesio ed Idrossido di AlluminioMaaloxAcidità di stomaco, brucioreNO
Acido TranexamicoTranex, UgurolEmorragie, mestruazioni sanguinolenteSI
GlucosioGlucosio SclavoRiduzione concentrazione di glucosioSI
Bicarbonato di Sodio//Acidità di stomaco, reflusso gastricoNO
ButilscopolaminaBuscopanColite, esofagiteNO
Isosorbide DinitratoCarvasinInsufficienza coronarica, angina pectorisSI
Diazepam – BenzodiazepineValiumAnsia, insonnia SI
BilastinaRobilasSintomi allergici, rinite, orticariaSI
AmlodipinaNorvascIpertensione, anginaSI
OfloxacinaExocinCongiuntiviti, infezioni oculariSI
SalbutamoloVentolinAttacchi d’asma, broncospasmiSI
Acido AcetilsalicilicoAspirinaDolori mestruali, nevralgieNO
VasellinaLubrificanteNO

A supporto della tabella sovrastante, c’è il sito dell’agenzia del farmaco dove è possibile trovare il farmaco inerente al principio attivo ricercato ed effettuare un confronto con i link postati.

Strumenti Utili

Nome StrumentoUlilizzo
SfigmomanometroMisurazione pressione sanguigna
Stetofonendoscopio Ascolto rumori corporei
PulsiossimetroMisurazione percentuale ossigeno nel sangue
Siringa GrandeLavaggio e somministrazione orale
TermometroMisurazione temperatura
GlucometroMisurazione tasso glucosio nel sangue
Stick test UrineTest rapido diagnosi malattie tratto urogenitale, malattie emolitiche, disturbi metabolismo

L’Associazione Italiana Prepper non si assume la responsabilità di un uso improprio di questo articolo.

Inoltre si raccomanda un preventivo consulto medico spiegando attentamente le motivazioni di tale interesse.

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